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Bologna, il ponte via Libia intitolato a Cesare Maltoni: fondatore del Ramazzini

Autore: Redazione
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Il ponte di via Libia, da oggi, si chiama Ponte Cesare Maltoni. Alla cerimonia di intitolazione al fondatore dell’Istituto Ramazzini, che si è tenuta nella mattinata, hanno partecipato l’amministratore delegato, Marco Benni; l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Simone Borsari; la presidente del Quartiere San Donato-San Vitale, Adriana Locascio. Erano presenti anche diverse delegazioni di soci, in rappresentanza dei circa 35.000 associati alla cooperativa Istituto Ramazzini.

“Abbiamo molto apprezzato la decisione del Comune di Bologna di intitolare il ponte di via Libia al nostro fondatore. Maltoni aveva un legame speciale con Bologna, ha dato tanto alla città, contribuendo a salvare migliaia di vite con la ricerca, la prevenzione e i primi screening sui tumori femminili – commenta Marco Benni, amministratore delegato dell’Istituto Ramazzini –. Le intuizioni di Maltoni hanno una grade carica di attualità: l’organizzazione mondiale per il lavoro ancora oggi stima che ogni anno più di 1 miliardo di persone fra i lavoratori sia esposto a sostanze pericolose, inclusi inquinanti, polveri, vapori e fumi nei loro ambienti di lavoro. Il modello animale uomo-equivalente, l’impianto tecnico ed organizzativo, creati nei laboratori di Bentivoglio fin dagli anni 70, resistono alla prova dei fatti ed aprono continuamente anche ai nostri giorni nuove prospettive di prevenzione della salute pubblica. Da allora sono stati oltre 200 i composti chimici studiati dall’istituto, con i direttori che sono succeduti a Cesare Maltoni. Oggi stiamo studiando gli effetti sulla salute del glifosato, delle radiofrequenze, della nicotina. Il cancro è ancora diffuso e letale: nuovi casi e decessi sono centinaia di migliaia all’anno, per stare all’Italia e all’Europa e il 78% dei decessi correlati a Covid 19 si è verificato nelle 5 regioni europee con il più alto livello di inquinamento atmosferico. Ormai è consolidato il riconoscimento dei fattori ambientali come determinanti o co-determinanti di gravi patologie a conferma di come ci avesse visto giusto Cesare Maltoni con il riferimento “all’alterato rapporto con l’ambiente”. Su questo spero potremo darci da domani come comunità e come istituzioni una sfida importante alla quale vogliamo certamente portare il nostro contributo per portare ancora avanti la passione e le idee di Cesare Maltoni. Il ponte Cesare Maltoni contribuirà a tenere vivi quegli insegnamenti e a continuare sulla via della prevenzione e della ricerca”.

 

Soci e amministratori dell’Istituto Ramazzini hanno anche celebrato i 20 anni di attività del Poliambulatorio di Prevenzione Oncologica di via Libia, in Cirenaica, quartiere molto caro a Maltoni. Aperto grazie per volontà di Maltoni, per il suo impegno e interesse per la prevenzione e diagnosi precoce. Dal giugno 2002 nel Poliambulatorio state eseguite 22. 556 visite di prevenzione oncologica: per il 66,3 % hanno riguardato donne ed oltre il 56% persone con più di 65 anni. Quasi tredicimila visite di prevenzione oncologica sono state eseguite gratuitamente. Ogni anno vengono diagnosticate 628 patologie tumorali, per l’80% dei casi in fase iniziale.

Biografia di Cesare Maltoni

Cesare Maltoni è stato un  oncologo di fama mondiale, pioniere degli studi sulla cancerogenesi ambientale e industriale.  È stato direttore dell’Istituto di oncologia di Bologna (1964-1997), direttore del Centro bolognese per la prevenzione, la diagnosi dei tumori e la ricerca in oncologia (1966-1989), e direttore scientifico dell’Istituto Ramazzini e della Fondazione europea di oncologia e scienze ambientali “B. Ramazzini”. Si deve al suo impegno, e alle sue intuizioni sul trattamento dei pazienti oncologici, la creazione del primo hospice in Italia (Bentivoglio, BO).

Maltoni avviò le prime ricerche sul cancro nel 1972, al Castello di Bentivoglio. Grazie ai suoi studi fu dimostrata la cancerogenità di CVM, amianto, benzene, formaldeide e sostanze usate per la benzina verde. I risultati delle sue ricerche furono la base scientifica per l’adeguamento delle normative internazionali che regolano la presenza di diversi agenti nell’ambiente.

Nel 1987 insieme al senatore Luigi Orlandi fondo l’Istituto Ramazzini.

Cesare Maltoni, nato a Faenza nel 1930, morì nella sua casa di San Lazzaro di Savena il 22 gennaio 2001.