logo nelpaese

NAPOLI, PARLA ROBERTA GAETA: NEO ASSESSORE AL WELFARE

Oggi è arrivata l'ufficializzazione: Roberta Gaeta (nella foto a sinistra) è il nuovo assessore del Comune di Napoli al welfare. Presidente della coop sociale Etica del gruppo Gesco (di cui è componente del Cda) è esperta di infanzia, famiglie e politiche del terzo settore. Pubblichiamo l'intervista rilasciata al portale Napoli Citta Sociale: "Fino a ieri ero dall’altra parte della barricata per rivendicare maggiore attenzione alle azioni di sostegno alle fasce deboli. Dall’interno capirò cosa sia possibile fare”.

 

 

 

Roberta Gaeta, presidente di coop sociale Etica (e membro del Cda del gruppo Gesco), è il nuovo assessore comunale di Napoli al welfare. Dopo l'anticipazione di ieri, oggi è giunta l'ufficializzazione. Lo stesso gruppo di coop sociali Gesco fa gli auguri a Gaeta che ha rilasciato questa intervista al portale www.napolicittasociale.it. Ecco cosa ha risposto alle domande del collega Luca Romano:

 

"Ho bisogno di effettuare una ricognizione delle risorse a disposizione prima di poter valutare una linea amministrativa”, dice a poche ore dalla nomina il neo assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Roberta Gaeta, presidente della cooperativa Etica, esperta di politiche per l’infanzia e la famiglia: “Fino a ieri ero dall’altra parte della barricata per rivendicare maggiore attenzione alle azioni di sostegno alle fasce deboli. Dall’interno capirò cosa sia possibile fare”.

Quali sono le priorità che si prefigge?

“In primo luogo ho la necessità di comprendere fino in fondo quale sia la situazione della macchina comunale rispetto alle Politiche Sociali. Nell’immediato ascolterò dirigenti, tecnici, operatori del Terzo settore per avere un quadro chiaro. Un lavoro già avviato dal mio immediato predecessore Sodano che negli ultimi mesi ha attivato dei tavoli per cercare delle soluzioni”.

Nel suo nuovo ruolo sarà chiamata ad affrontare questioni che ha sollevato, da operatrice, protestando contro le scarse risorse destinate al settore.

“Proprio perché fino a ieri ero dall’altra parte della barricata conosco benissimo quali siano le condizioni attuali. Oggi è impossibile chiedere agli operatori del Terzo settore e a quelli collegati del pubblico una programmazione a lungo termine sul da farsi. E’ una situazione di assoluta emergenza, chi fino ad ora ha garantito il funzionamento dei servizi si trova con l’acqua alla gola e francamente non gli si può chiedere di resistere ancora a lungo. Dovrò studiare rapidamente da amministratrice e trovare una sintesi. La nostra priorità è la ricerca e lo sblocco delle risorse, solo allora potremmo pensare al domani”.

Non teme che la sua nomina sia anche un modo per disinnescare la protesta che viene dal Terzo Settore nei confronti dell’amministrazione?

“Credo che in questo momento solo un esperto, con conoscenze e anni di lavoro maturati sul campo, possa affrontare con speranza di successo questa situazione. Un politico non avrebbe offerto, a mio parere le stesse garanzie”.

Potrebbero però essere sollevate accuse di conflitto d’interesse.

“Chi vuole lanciare attacchi pretestuosi lo farà comunque. Non vedo nessun conflitto d’interesse nel fatto che un esperto in materia possa portare il suo contributo. Anzi è doveroso che lo faccia. Ripeto, c’è un’emergenza da affrontare e abbiamo la determinazione e l’obbligo di risolverla. In gioco c’è la tutela dei diritti delle persone più deboli”.

Redazione

 

Proprietario
Logo Legacoop


Via Giuseppe Antonio Guattani 9, 00161 Roma   |   Tel: 06 844 39348   |   Email: segreteria@nelpaese.it
    Registrazione c/o Tribunale di Bologna m° 8367 del 01/12/2014 direttore responsabile Giuseppe Manzo
 
Sito Realizzato da Virtual Coop