logo nelpaese

UN'ECONOMIA PIU' GIUSTA E' POSSIBILE? A ROMA IL FORUM DI SBILANCIAMOCI!

Parte oggi la tre giorni quest’anno dedicata al lavoro, alla crisi e alle possibili vie d’uscita. Tra i temi al centro: come accorciare la forbice tra ricchi e poveri e creare sviluppo sostenibile. Si parte con un incontro sulla redistribuzione delle risorse e poi altri appuntamenti con economisti, esperti, sindacalisti e attivisti.

 

 

È davvero possibile un’economia che crei lavoro, che sia più sostenibile ma soprattutto più equa? È questo uno dei temi al centro dell’undicesima edizione del forum della campagna Sbilanciamoci!, che si apre oggi a Roma. “Europa diseguale. Le alternative alla recessione e alle diseguaglianze” è il titolo scelto per questa edizione che tratterà di lavoro, crisi e disparità ma  anche di possibili vie di uscita a cominciare da una riqualificazione della spesa pubblica e dallo sviluppo sostenibile. Una tre giorni tutta dedicata alle fasce della popolazione più fragili, a chi è più colpito dalla crisi e chiede politiche concrete per uscirne.

Nella sessione di apertura della cosiddetta “contro Cernobbio” (che si svolge appunto in concomitanza con il meeting di politici ed economisti) si parlerà, infatti, di redistribuzione delle risorse e di come accorciare la forbice tra ricchi e poveri, in un momento difficile di recessione. Tra le sfide che verranno lanciate al mondo della politica anche quella di una nuova economia. “Creare lavoro dignitoso e stabile richiede investimenti nel lungo termine. Oggi il privato non è interessato a farli e le banche private, dopo la crisi finanziaria, operano più di  prima in un orizzonte di breve termine –sottolineano gli organizzatori -. Di contro, gli investimenti pubblici esistono,  sono operati spesso fuori bilancio e a vantaggio del settore privato e di processi  di privatizzazione incapaci di creare occupazione stabile. Si pensi al caso della  trasformazione della Cassa Depositi e Prestiti negli ultimi dieci anni. A livello europeo diverse iniziative sono state messe in campo, con numerose perplessità:  dai project bond europei per le grandi opere, alla promozione di nuove partnership  pubblico-privato, a un ripensamento del budget europeo. Ma di quali investimenti abbiamo bisogno per innescare un effetto trasformativo fuori da una logica di mercato? E quali risorse pubbliche e private (come i fondi pensione) vanno incanalate in meccanismi finanziari di interesse pubblico per alimentarli?”.

Nei diversi incontri animati da economisti, attivisti, sindacalisti  e rappresentanti delle 48 organizzazioni della campagna Sbilanciamoci! si cercheranno risposte alla crisi economica in corso con l’elaborazione di proposte comuni per promuovere politiche alternative. Il Forum verrà aperto da Andrea Baranes e Grazia Naletto, portavoce della campagna, e da Giulio Marcon, suo fondatore e portavoce sino al 2012. Seguiranno i saluti del Vice-Sindaco Luigi Nieri e del Vice-Presidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio. Il primo workshop, dedicato al tema della redistribuzione in Italia e in Europa, (15-17) vedrà gli interventi di Felice Roberto Pizzuti («Sapienza» Università di Roma), Annamaria Simonazzi («Sapienza» Università di Roma), Angelo Marano (Sbilanciamoci!) e Monica Di Sisto (FairWatch), coordinati da Roberta Carlini (sbilanciamoci.info).Come finanziare una nuova economia, equa, sostenibile e capace di creare lavoro sarà invece il tema della seconda sessione (17-19) con i contributi di Vincenzo Comito (sbilanciamoci.info), Marco Bersani (Attac), Giulio Tagliavini (Università di Parma), Tonino Perna (Università di messina) e Marica Di Pierri, (Associazione a sud), coordinati da Andrea Baranes (Sbilanciamoci!). Alle 21 Michele De Palma (FIOM), Ciro D’Alessio (Fiat Pomigliano D’Arco), Silvia Curcio (Irisbus), Italia d’Acierno (FMA), Danilo Chirico (Paese sera), le Officine RSI, coordinati da Angelo Mastrandrea (il manifesto) parteciperanno a una tavola rotonda dal titolo “L’Italia è capace di futuro?”. Il forum proseguirà sabato 7 e domenica 8 settembre nei locali del Teatro Valle Occupato a partire dalle 9,30.

Redazione (Fonte: Redattore Sociale)

@nelpaeseit

 

 

Proprietario
Logo Legacoop


Via Giuseppe Antonio Guattani 9, 00161 Roma   |   Tel: 06 844 39348   |   Email: segreteria@nelpaese.it
    Registrazione c/o Tribunale di Bologna m° 8367 del 01/12/2014 direttore responsabile Giuseppe Manzo
 
Sito Realizzato da Virtual Coop