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NO MUOS: DONNE E MAMME PROTAGONISTE

Il Premio Donne Pace Ambiente Wangari Maathai, promosso dall'Associazione A Sud in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne e con il patrocinio della Commissione delle Elette del Comune di Roma, che ha l'obiettivo di rendere visibile l'impegno delle donne nella difesa del territorio e dei diritti, è andato proprio ad una attivista del comitato Mamme No Muos di Niscemi, Concetta Gualato.

 

 

In Sicilia la battaglia No Muos vede protagoniste le donne e le mamme. A una di loro è andato un riconoscimento del Premio Donne Pace Ambiente Wangari Maathai. "Considerata l'emblematicità della vertenza contro il Muos - scrivono le associazioni - il suo potente impatto sulla salute e le questioni sottese che esso solleva (dalla sovranità nazionale, alle politiche di difesa, al diritto di autodeterminazione delle comunità locali sul proprio territorio) avevamo disposto che, nell'ambito della 2° edizione del Premio Donne Pace Ambiente Wangari Maathai, promosso dall'Associazione A Sud in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne e con il patrocinio della Commissione delle Elette del Comune di Roma, che ha l'obiettivo di visibilizzare l'impegno delle donne nella difesa del territorio e dei diritti, uno dei premi fosse assegnato proprio ad una attivista del comitato Mamme No Muos di Niscemi, Concetta Gualato".

La commissione allargata del Premio Donne Pace Ambiente Wangari Maathai (Associazione A Sud, Casa Internazionale delle Donne, Zero Violenza Donne, Associazione daSud, Coop. Be Free, Action A, Bambini senza Onde, EVA Pescomaggiore) parla di un "contributo simbolico al sostegno di una lotta che ci vede tutte e tutti al fianco delle comunità siciliane nel tentativo di sventare l'ennesimo attacco al diritto alla salute e alla salubrità del territorio".

Critiche alla Regione Sicilia 

Le associazioni criticano la scelta del presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta: "La recente decisione del presidente Crocetta, che ci lascia senza parole, dimostra una volta ancora l'assoluta cecità delle istituzioni politiche rispetto alle richieste che giungono dai territori e dai cittadini e conferma la pericolosissima tendenza a sovra ordinare al rispetto di diritti inviolabili e costituzionalmente garantiti altri tipi di interessi affatto generali. Ancor più scandaloso che il dietro front della Regione faccia riferimento al contestato parere emesso nelle scorse settimane dall'Istituto Superiore di Sanità, secondo cui il Muos non farebbe male alla salute di chi vi abita accanto. Parere considerato dai comitati e dai tanti tecnici che in questi anni hanno lavorato a dimostrare il contrario, basato su presupposti scientifici tutt'altro che inattaccabili".

 

In questo contesto la commissione allargata del Premio Donne Pace Ambiente Wangari Maathai "considerando il diritto alla salute e dunque alla vita il più inviolabile e sacro dei diritti umani" esprime la solidarietà e "l'incondizionato appoggio alle cittadine e ai cittadini siciliani, ai comitati No Muos e al Comitato Mamme No Muos di Niscemi, in mobilitazione da giorni contro quest'ennesimo attacco alla sovranità popolare e alla giustizia sociale ed ambientale che dovrebbe invece orientare ogni scelta di buon governo".

Redazione

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