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GOVERNO CONTRO GLI OGM, LORENZIN E ORLANDO: DIFENDERE BIODIVERSITÀ

Agricoltura, continua la battaglia contro gli Organismi geneticamente modificati. Il presidente dell'associazione NoOgm lancia il suo appello ai parlamentari: “La stragrande maggioranza della popolazione europea ed italiana e delle associazioni di agricoltori è contraria". Immediata la reazione del ministro Di Girolamo: "Confermo la mia battaglia contro gli ogm". E i ministri Lorenzin e Orlando annunciano Conferenza nazionale su biodiversità. 

 

 

 

 

“La stragrande maggioranza della popolazione europea ed italiana e delle associazioni di agricoltori è contraria agli ogm e hanno chiaramente e ripetutamente espresso la loro opposizione all’introduzione degli Organismi Geneticamente Modificati in agricoltura e nella catena alimentare”. È quanto afferma il nutrizionista Franco Trinca, presidente dell’associazione NoOgm.

“I Governi di ben 8 Paesi europei – prosegue l’appello dell’associazione - tra cui i più importanti politicamente, (Austria, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Ungheria, Bulgaria e Polonia) hanno deciso sovranamente di disattendere questa sentenza, notificando comunque alla Commissione europea l’attivazione della clausola di salvaguardia avverso il mais mon 810.  A tutt’oggi i loro territori non hanno subito la semina e l’invasione del mais mon 810, come invece sta avvenendo in Italia! Poiché tutti i Trattati europei si attengono strettamente al "principio di reciprocità tra gli Stati membri", non è assolutamente concepibile un doppio standard penalizzante per l'Italia”. Sulle questione è intervenuta il ministro delle Politiche agricole Nunzia De Girolamo che non ha dubbi: “sono contro gli Ogm”. E i ministri Lorenzin (salute) e Orlando (ambiente) annunciano Conferenza nazionale su biodiversità.

I ministri: tutela biodiversità e no Ogm

«Confermo la mia battaglia contro gli ogm», così il ministro dell'agricoltura, Nunzia De Girolamo, a margine dell'assemblea Coldiretti, ribadisce il suo no agli organismi geneticamente modificati. «Io non ho un approccio etico agli ogm - ha spiegato De Girolamo - io guardo il mercato: noi siamo conosciuti in tutta Italia per qualità, tipicità, biodiversità. Siamo conosciuti perchè facciamo eccellenza e, se utilizzassimo la coltivazione ogm, che differenza ci sarebbe tra il pomodoro cinese e quello italiano?». «Gli imprenditori agricoli dicono no e i sondaggi sono contrari - conclude il ministro - noi dobbiamo guardare i mercati internazionali, siamo imitati ovunque perchè facciamo prodotti di eccellenza, tipici diversi tra loro: se ci omologhiamo perdiamo la nostra caratteristica e faremo un grande danno all'agroalimentare».

 

Un allarme per la biodiversità e la tutela della natura del nostro Paese che riguarda anche la nostra economia. Lo hanno lanciato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando parlando all'Assemblea nazionale della Coldiretti. «Il grido di allarme sulla biodiversità - dice Lorenzin - è un grido serio. Dobbiamo per questo trovare la strada per essere forti in Europa; e per essere forti con le nostre specificità e orizzonti». «Vogliamo difendere il nostro Paese e le sue differenze - spiega Orlando - a partire dal presupposto che la biodiversità è una grande infrastruttura economica del nostro Paese. Sto predisponendo una grande Conferenza nazionale sulla biodiversità, e vorrei coinvolgere anche voi» che «avete consentito che l'agricoltura sia anche un grande patrimonio ambientale». Per il ministro, infatti, «il suolo si difende attraverso una costante manutenzione».

Redazione

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