logo nelpaese

UN ALTRO I MAGGIO: IL SUD SI MOBILITA PER SALUTE E AMBIENTE

Primo maggio a Taranto: "Si ai diritti, no ai ricatti!" è lo slogan della giornata di domani promossa dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. Hanno aderito tra gli altri Francesco Baccini, Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa. “Contro veleni ed affaristi, difendiamo salute e territorio”: la mobilitazione di Rete Commons a Napoli, quartiere Chiaiano: mercatini, musica e dibattito.

 


Il Sud celebra un altro primo Maggio. La difesa del lavoro si coniuga con quella della salute e dell'ambiente. Taranto e Chiaiano, quartiere di Napoli, sono i due territori in cui per tutta la giornata si mobiliteranno con musica e dibattiti. 

 

Taranto

 

"Si ai diritti, no ai ricatti!". È lo slogan del primo maggio di Taranto, un’alternativa più riflessiva e critica nel cuore della città simbolo del divario tra opportunità di lavoro e benessere sociale e ambientale, la città è della più grande acciaieria d’Europa, l’Ilva. Ed è proprio da qui che parte il Primo maggio “alternativo” a quello di Roma. Una giornata di confronto nella città dei due mari promossa dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti con il supporto di numerose associazioni e realtà che operano a tutela del territorio, della salute e dei diritti. A fare da traino mediatico all'iniziativa, l'impegno dell'attore Michele Riondino, tarantino doc meglio conosciuto come il giovane Montalbano, che da anni supporta la battaglia per la rinascita di uno dei territori più inquinati d'Europa. "Taranto è l'unica città in cui oggi abbia senso parlare di lavoro": è con queste parole che Riondino, in profondo dissenso con i partiti e soprattutto con i sindacati, ha presentato il programma della prossima festa dei lavoratori cui hanno aderito, tra gli altri, Francesco Baccini, Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Pierpaolo Capovilla, Daniele Sepe, Riccardo Sinigallia, Fido Guido ed Elio Germano e le sue Bestie Rare. Presentatore d'eccezione, Andrea Rivera. Una giornata di confronto, politica dal basso e di musica cui sono invitate tutte le realtà dei “sud” di questo paese che lottano dal basso ed in modo autorganizzato per l’ambiente, la salute, il lavoro, il reddito, la cultura e la riappropriazione di tutti i diritti negati. "Vogliamo dare un segnale forte: ripartire da qui per ribaltare le sorti di un sistema che continua a stuprare il territorio – spiegano dal Comitato dei Liberi e Pensanti – disseminando veleni che provocano danni irreversibili alla salute ed all’ambiente, facendo leva sul ricatto occupazionale. Taranto vanta, suo malgrado, circa il 40 per cento di disoccupati, precarietà diffusa, devastazione sociale, gli effetti di una colonizzazione industriale e militare. Svilupperemo la tematica attraverso musica, dibattiti, laboratori e giochi per bambini, proiezioni, installazioni, autoproduzioni artigianali e altro". L'evento si terrà a partire dalle ore 10 nell'area del Parco Archeologico di Solito – Corvisea, una delle poche aree verdi della città, ricca di importanti testimonianze storiche e archeologiche come i resti del circuito murario di età greca che proteggeva i quartieri orientali della città.  

 

Napoli

"Napoli e la Campania sono davanti ad una emergenza sanitaria ed ambientale. I dati sulle mortalità tumorali, in città vedono i quartieri di Chiaiano, Bagnoli e Pianura registrare il triste primato, mentre l’intera provincia a nord di Napoli ed a sud di Caserta è diventata terra di veleni e tumori. Ormai gli studi parlano chiaro. Abbiamo bisogno della proclamazione dello stato d’emergenza sanitario ed ambientale". Così è scritto nel comunicato della rete Commons che presenta la quinta edizione del Primo Maggio a Chiaiano, quartiere della periferia nord di Napoli e simbolo della battaglia anti discarica durante l'emergenza rifiuti. "Abbiamo bisogno di interventi concreti e rapidi: uno screening su tutta la popolazione campana per accertare lo stato di salute; un piano straordinario di bonifica del territorio sotto il controllo popolare; un immediato potenziamento del servizio sanitario regionale sulla cura e prevenzione dei tumori".

I medici lo hanno chiamato "Biocidio", ed è proprio alla campagna permanente per fermare il biocidio che abbiamo deciso di dedicare l’edizione 2013 del 1°Maggio a Chiaiano. Un appuntamento ormai tradizionale nel giorno della festa dei lavoratori – o meglio dalle nostre parti dei precari e dei disoccupati soprattutto – che segna anche la data di inizio delle mobilitazioni sui nostri territori sui temi della salute, dell’ambiente e della difesa del territorio.

Ma troveranno spazio nel 1°Maggio 2013 anche le altre campagna che la Rete Commons sta seguendo in questo anno. Prima tra tutte la campagna per la legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero che "ci vede come protagonisti sui territori, insieme ad altre reti ed associazioni, per portare alla discussione in parlamento una norma quadro sullo smaltimento dei rifiuti e la messa al bando di discariche ed inceneritori (ed impianti similari)". 

Redazione

 

 

 

 

Proprietario
Logo Legacoop


Via Giuseppe Antonio Guattani 9, 00161 Roma   |   Tel: 06 844 39348   |   Email: segreteria@nelpaese.it
    Registrazione c/o Tribunale di Bologna m° 8367 del 01/12/2014 direttore responsabile Giuseppe Manzo
 
Sito Realizzato da Virtual Coop