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FRASE CHOC CONTRO MINISTRO KYENGE, MENETTI: IGNOBILE VIOLENZA

"Mai nessuno che se la stupri?". Questa è la frase ignobile scritta dalla consigliera comunale della Lega Nord di Padova, Dolores Valandro, sulla sua bacheca Facebook , nei confronti del ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge. Immediatamente sono arrivate le reazioni indignate sul web e dagli esponenti politici. Finocchiaro: "Sono parole trasudano razzismo, misoginia, disprezzo delle istituzioni coniugati in una sintesi feroce, inaccettabile, disgustosa". Paola Menetti: "Non è accettabile che giungano da chi ricopre un incarico istituzionale".

 

 

 

 

''Ma mai nessuno che se la stupri?'' Così scrive sulla propria bacheca di facebook Dolores Valandro, consigliere leghista di quartiere a Padova. La frase choc rivolta al ministro per l’Integrazione Cècile Kyenge, accompagnata da un articolo che racconta "i crimini degli immigrati" fa il giro della rete e solleva proteste e indignazione. "Le parole scritte su Facebook contro la ministra Kyenge dalla consigliera leghista di un quartiere di Padova Dolores Valandro sono ripugnanti. E lo sono ancor piu' perche' espresse da una donna contro un'altra donna. E perche' evocano un reato orrendo come lo stupro, da sempre usato dagli uomini contro il corpo e la dignita' delle donne. E perche', cosa inaccettabile, vengono da un'esponente delle istituzioni". Lo dice la senatrice Anna Finocchiaro (Pd), presidente della Commissione Affari costituzionali. "Sono parole- prosegue la senatrice- che trasudano razzismo, misoginia, disprezzo delle istituzioni coniugati in una sintesi feroce, inaccettabile, disgustosa. Alla ministra Cecile Kyenge, alla quale mi sento in questo momento particolarmente vicina, porgo la mia solidarieta', con la consapevolezza che non sara' toccata da questa melma perche' e' una donna, un medico, una ministra che esprime, molto semplicemente, un altro livello umano e politico. Mi auguro- conclude- che Dolores Valandro abbia la decenza di dimettersi dalla sua carica perche', molto semplicemente, non e' degna di rappresentare le istituzioni del nostro Paese".

Il commento di Paola Menetti

“Respingiamo l’ignobile violenza delle espressioni della consigliera comunale di Padova contro il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge. Ci sembra assurdo e pericoloso che arrivino in questo momento parole in cui si incita all’odio e addirittura allo stupro. In un momento delicato per il Paese, in un momento in cui assistiamo all’aumento dei fenomeni di violenza contro le donne non è accettabile che queste frasi giungano da chi ricopre un incarico istituzionale”. Questo il commento della presidente nazionale di Legacoopsociali Paola Menetti.

“Legacoopsociali  è solidale con il ministro Kyenge – aggiunge Menetti – contro l’odio razziale e di genere, e sosterrà tutte le azioni per costruire percorsi di inclusione, di accoglienza e di pari opportunità”.

Redazione

 

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