logo nelpaese

CECILE KYENGE AI MONDIALI ANTIRAZZISTI. OGGI LE RICHIESTE DI AFRONAPOLI A CONI E FIGC

 

 

 

I mondiali antirazzisti

Tornano i Mondiali Antirazzisti, la storica manifestazione della Uisp (Unione Italiana Sport Per tutti) che da 17 anni si batte contro ogni forma di discriminazione. L’appuntamento è nel parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, dal 3 al 7 luglio. La ministro all’integrazione Cécile Kyenge ha annunciato la sua presenza nel pomeriggio di sabato 6 luglio.

Come sempre questa festa dello sport sociale e per tutti, completamente gratuita, ospiterà migliaia di ragazzi e squadre da tutto il mondo. Sono previste oltre 600 partite di calcio non stop che si alterneranno in 13 campi di gioco. Inoltre basket, pallavolo, cricket e rugby e tanta musica. Quest’anno si aggiungeranno i tornei di soft rugby e di tchoukball, disciplina facilmente accessibile a tutti che nel 2001 è stata riconosciuta dall’ONU come “sport a sostegno della pace e della fratellanza”. “I Mondiali Antirazzisti sono una grande finestra sul mondo - dice Vincenzo Manco, presidente nazionale dell’Uisp - partecipare e vivere le attività sportive, culturali e musicali che verranno organizzate in questi cinque giorni di festa, significa entrare in contatto con il tema dei diritti attraverso lo sport. Oggi più che mai, l’Uisp è protagonista del dibattito sullo ius soli, della cittadinanza sportiva, delle pari opportunità attraverso le pratiche motorie. Siamo convinti che lo sport di promozione sociale che noi rappresentiamo, possa fare molto per informare e contribuire a costruire ponti culturali e politici, tra le istituzioni e la società civile. I Mondiali antirazzisti servono a far incontrare le persone e i giovani che vengono dall’Europa, dal mondo e a farli riflettere sul valore sociale dello sport. Inoltre vogliamo tenere legata questa festa alla storia e alla memoria condivisa del Paese, ricordando e rendendo ancora viva la lotta di Liberazione dal fascismo e la successiva Costituzione repubblicana del 1948. Anno in cui la Uisp è nata e muoveva i suoi primi passi”.

Per tutta la durata dei Mondiali sono previsti stand e spazi di musica e sport, con varie attività di danza, ginnastica, giochi e discipline orientali. Ogni sera concerti gratuiti aperti a tutti. Nella prima serata di giovedì 4 luglio sfileranno sul palco le band che hanno partecipato al concorso indetto dal Mei, Meeting degli Indipendenti, per la realizzazione dell’inno dei Mondiali. Venerdì 5 l’appuntamento principale con i 99 Posse e sabato 6 chiusura dell’arena concerti con la Paolino Paperino Band.

I Mondiali Antirazzisti fanno parte del circuito nazionale “Coppa Uisp della solidarietà - lo sportpertutti abbraccia l’Emilia” che collegherà tra di loro vari appuntamenti nazionali Uisp. Partenza il 29 giugno da Mirandola, centro del terremoto di un anno fa, con i Campionati nazionali Uisp di pattinaggio e successivamente tappe a Rimini e Riccione con calcio, nuoto e pallavolo. Arrivo a Mirandola lunedi 8 giugno. La Coppa sosterà nell'area Uispace dei Mondiali Antirazzisti dal 3 al 6 luglio, con collegamenti quotidiani in diretta video streaming sul sito www.uisp.it

La battaglia di AfroNapoli United

Oggi a partire dalle ore 16.00 parte l’iniziativa "Ama lo sport, odia il razzismo",promossa dalla squadra multietnica Afro-Napoli United in collaborazione con il Laboratorio Occupato Insurgencia, la partecipazione dell’Aics Napoli, l’Associazione italiana cultura sport e con il patrocinio della IV Municipalità del Comune di Napoli. Si tratta di un evento sportivo e sociale per promuovere un messaggio di integrazione e chiedere, con forza, alle istituzioni sportive – CONI e FIGC – l’accesso dei migranti alle attività e alle strutture sportive, spesso limitato a causa di problemi burocratici.

«L’integrazione sociale passa anche attraverso lo sport e la nostra esperienza lo dimostra – sottolinea il presidente di Afro-Napoli United, Antonio Gargiulo – Il diritto a svolgere attività sportive non deve essere negato a nessuno: tutti devono avere la possibilità di iscriversi ai campionati riconosciuti dal Coni». L’iniziativa è articolata in momenti sportivi e sociali, a partire dall’incontro di calcio previsto per le 16.00 sul campo comunale di Via Lieti a Capodimonte, dove si disputerà una partita amichevole tra Afro-Napoli United eQuartograd, la squadra nata lo scorso anno a Quarto per iniziativa di alcuni comitati locali.

Seguirà alle 18.30 un dibattito al Laboratorio Occupato Insurgencia (in Via Vecchia San Rocco 18) sul tema dell’Accesso dei migranti al mondo dello sport, con interventi del presidente di Afro-Napoli United Antonio Gargiulo,dell’onorevole Bruno Molea, presidente Aics e consigliere Coni; del responsabile Sport dell’Aics Ciro Turco; del responsabile Politiche Sociali Aics Antonio Turco e del presidente dell’associazione Kodokan Giuseppe Marmo. Sul tema dell’incontro ci saranno anche video contributi di Nicola Saccon e Ivan Grozny dell’associazione Sport alla rovescia. Modererà l’incontro il giornalista Giuseppe Manzo.

La serata si concluderà alle 21.30 a Insurgencia con la musica live di Downtown Train, Appesi Aun Filo e, a seguire, il Dj set. Oltre a quella per l’accesso allo sport dei migranti, le organizzazioni promotrici stanno conducendo una campagna culturale per chiedere al Governo di modificare la legge Bossi-Fini che tiene i migranti in ostaggio giuridico per le norme troppo restrittive, e di introdurre lo Ius Soli, ovvero il riconoscimento della cittadinanza agli stranieri nati nel nostro Paese, un passo necessario per rimettere in connessione i cittadini migranti con la democrazia reale.

Redazione 

@nelpaeseit

 

 

 

Proprietario
Logo Legacoop


Via Giuseppe Antonio Guattani 9, 00161 Roma   |   Tel: 06 844 39348   |   Email: segreteria@nelpaese.it
    Registrazione c/o Tribunale di Bologna m° 8367 del 01/12/2014 direttore responsabile Giuseppe Manzo
 
Sito Realizzato da Virtual Coop