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EDITORIA SOCIALE: AL VIA IL SALONE A ROMA

"La grande mutazione", questo il titolo della V edizione. Giulio Marcon e Goffredo Fofi: "vogliamo ricordare che la crisi globale che stiamo attraversando non è contingente, né legata solamente al declino dei sistemi produttivi o di uno specifico modello economico. È anche una crisi sociale, ecologica, culturale, antropologica, etica e politica". Venerdì I novembre l'evento organizzato dal Giornale Radio Sociale.

 

 

 

La V edizione del Salone dell’Editoria Sociale ha per titolo “la grande mutazione”. Quella prodotta non solo dai sei anni di crisi economica che ha colpito il mondo dalla fine del 2007, ma da un trentennio di politiche neoliberiste che hanno cambiato la politica, la società, i modelli produttivi, i consumi, i comportamenti e persino l’antropologia di una parte consistente del nostro pianeta. Ciò è quanto scrivono Giulio Marcon, deputato Sel, e Goffredo Fofi, critico letterario ed editore, presentando la quattro giorni parte oggi fino a domenica 3 novembre a Roma, Porta Futuro, nel cuore del quartiere Testaccio

"Con questa edizione - aggiungono Marcon e Fofi - vogliamo ricordare che la crisi globale che stiamo attraversando non è contingente, né legata solamente al declino dei sistemi produttivi o di uno specifico modello economico. È anche una crisi sociale, ecologica, culturale, antropologica, etica e politica che per essere affrontata ha bisogno di qualcosa di più e di diverso di aggiustamenti o modeste riforme. Ha bisogno di una rivoluzione del modo di pensare, di comportarsi: di rimettere al centro la dimensione etica, dell’esempio, del “ben fare” e di un paradigma differente del rapporto tra economia e politica, ecologia e tecnica, società e individuo. Le decine di incontri, presentazioni di libri e tavole rotonde dell’edizione di quest’anno ci ricordano l’esigenza e l’urgenza di un cambiamento radicale dell’ordine esistente".

L'evento del Giornale Radio Sociale 

"La 'frequenza' del sociale. Il non profit parla, la radio ascolta.Il Giornale Radio Sociale tra giornalismo e impegno civile". Questo è il titolo dell'evento organizzato dal Grs al Salone dell'Editoria Sociale. Il dibattito si svolgerà il I novembre alle ore 10.30 negli spazi di Porta Futuro. "È al suo secondo anno e continua a crescere: il Giornale Radio Sociale c'è e fa sentire la sua voce, ogni giorno". Così scrive la redazione del Grs- "L'idea è nata nel 2011 dal desiderio di fare una comunicazione diversa, attenta a quei 'fatti' sociali che grazie al Giornale Radio Sociale possono diventare 'notizie': ricerca, approfondimento, condivisione e un punto di vista, quello del Terzo Settore, che cambia il contenuto dell'informazione in FM. La radio, versatile, immediata e capace di raggiungere un vasto pubblico, rende il legame con il giornalismo sociale un passaggio evidente e necessario, una potenzialità da cogliere e impiegare al meglio".

Anche quest'anno, il 1 novembre, il progetto sarà presente in occasione del Salone dell'Editoria Sociale con l'intervento di redattori del GRS ed esperti di comunicazione sul tema degli strumenti “alternativi” di informazione sociale: il web, la radio e le radio sul web. L'incontro, dal titolo: “Informazione sociale, è sempre più web. Il Giornale Radio Sociale tra giornalismo e impegno civile” vedrà la partecipazione di: Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore; Marco Binotto, La Sapienza, Università di Roma; Pietro Briganò, redattore Giornale Radio Sociale; Andrea Cardoni, blogger; Amalia De Simone, direttore Radio Siani; Giuseppe Manzo, direttore “nelpaese.it”; Emiliano Sbaraglia, responsabile produzione-web UndeRadio Save the Children

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