logo nelpaese

E C'È CHI PENSA AI "NORMAL BABY"

Il mondo festeggia il royal baby. In Italia ogni giorno qualcuno ha qualcosa da dire sulla prima infanzia e sui diritti dei bambini

 

 

"I figli sò figli", gridava la splendida Regina Bianchi in "Filumena Marturano" (capolavoro di Eduardo De Filippo). In Inghilterra è nato un figlio "reale", un bimbo che ha avuto i riflettori del mondo ancor prima di nascere. L'infante monarchico, oltre all'amore dei suoi cari, non avrà problemi di cura e servizi nella sua prima infanzia. Nel nostro Paese, invece, i problemi per un sistema di servizi ai bimbi in fase 0-3 anni sono ancora tanti. Di questi temi se ne parlerà domani al seminario nazionale di Legacoopsociali. Le cooperative propongono un modello e la Carta qualità: un insieme di valori e servizi per costruire un marchio nazionale.

Sono tante le esperienze, e in alcuni casi si tratta di eccellenze, di cui sono protagoniste le coop sociali. Dall'Emilia alla Toscana, passando per Campania e Calabria, le coop sociali gestiscono asili nido e strutture per la prima infanzia. Su questo tema il dibattito non esplode e si assiste spesso a una crisi del sistema come nel recente caso di Roma. Legacoopsociali chiederà al viceministro Cecili Guerra e al governo un Piano nazionale che innanzitutto unisca l’estremo nord con l’ estremo sud: il Monitoraggio del Piano di sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia pubblicato dall’ Istituto degli Innocenti spiega come il dato della copertura regionale veda: Umbria 31.9, Emilia Romagna 31.5, Toscana 30.1; mentre nel Mezzogiorno vede: Sicilia 4.9, Calabria 6.2, Abruzzo 6.9.

Il confronto partirà da un'idea ben precisa: la Carta Qualità. Il documento si basa sull'esperienze diretta delle cooperative sociali in questo ambito vantano un'esperienza trentennale: il valore pedagogico-educativo dei servizi d'infanzia gestiti dalle coop sociali, a partire da quello di comunità e dalla relazione adulto-bambino. Sicuramente resta più affascinante la classica favola dell'infante reale, erede al trono della più importante monarchia moderna. Eppure è giunto il momento che si metta al centro dell'attenzione l'infanzia "normale", quella quotidiana e relativa a migliaia di madri e coppie che, proprio in questo periodo di crisi economica, devono avere risposte sui servizi per i loro bambini. Infine, le politiche per l'infanzia sono cruciali per un Paese che vuole rinasce: in queste politiche si getta il seme del futuro.

Giuseppe Manzo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

@nelpaeseit

Proprietario
Logo Legacoop


Via Giuseppe Antonio Guattani 9, 00161 Roma   |   Tel: 06 844 39348   |   Email: segreteria@nelpaese.it
    Registrazione c/o Tribunale di Bologna m° 8367 del 01/12/2014 direttore responsabile Giuseppe Manzo
 
Sito Realizzato da Virtual Coop