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COMMISSIONI AL VIA (CON POLEMICA NEL PD)

Al via le Commissioni: Beni, Fossati e Patriarca siederanno in quella per gli Affari Sociali

 

Dopo la scelta di sottosegretari e viceministri (Cecilia Guerra - Pd e Jole Santelli - Pdl per Lavoro e Politiche sociali), ecco il valzer delle commissioni che rispecchia rigorosamente la distribuzione della maggioranza in sostegno al premier Enrico Letta. 

In Commissione Affari sociali siederanno fra gli altri tre volti conosciutissimi nel mondo del volontariato e del sociale: l’ex portavoce del Forum Terzo Settore, Edoardo Patriarca, l’ex presidente nazionale dell’Uisp (l’Unione italiana sport per tutti) Filippo Fossati e il presidente nazionale dell’Arci Paolo Beni. Tutti e tre sono stati eletti nelle liste del Partito democratico. In Commissione Affari sociali troveranno posto anche la deputata Ileana Argentin (Pd) e Paola Binetti (Scelta civica). E proprio da Scelta Civica arriva il presidente che guiderà i lavori della commissione: il nome – scelto solamente all’ultimo – è quello di Pierpaolo Vargiu, 55 anni, cagliaritano, radiologo e medico legale, per otto anni in passato presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici della Sardegna. La Affari Sociali è l’unica commissione alla Camera che sarà guidata da un esponente di Scelta Civica. 
 
Alla commissione Bilancio invece l’ex portavoce della campagna “Sbilanciamoci”, Giulio Marcon, eletto con Sinistra Ecologia e Libertà: per lui c’è anche un incarico aggiuntivo nella commissione speciale per l’esame degli atti del governo, che analizza i documenti dell’esecutivo. In commissione Bilancio a Montecitorio siede anche  l’ex presidente delle Acli Luigi Bobba (Pd), già parlamentare nella scorsa legislatura: anche lui, oltre al Bilancio, bissa l’incarico con la presenza nella Commissione speciale per gli atti del governo. Siederà invece in Commissione Giustizia il braccio destro di don Ciotti al Gruppo Abele, nonché referente regionale di Libera in Piemonte, Davide Mattiello, eletto con il Pd. 

Eppure su queste scelte affiorano malumori, soprattutto nel Partito democratico. A manifestare insofferenza è Edoardo Patriarca che su Twitter scrive: "Il manuale Cencelli va alla grande, anche in casa Pd: ad oggi nessuno dei rappresentanti del Terzo settore eletti nel Pd sono mai stati interpellati su commissioni e altro. Sbagliato!". Lo stesso Patriarca aveva promosso l'intergruppo parlamentare per deputati e senatori provenienti dal Terzo settore: a questo punto sarà scelta inevitabile per avere peso dentro questa maggioranza?

Giuseppe Manzo

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