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LA PASQUA DELL'ITALIA AL CONTRARIO

Uomini dello Stato contro una madre, la democrazia in streaming e la crisi senza governo

 

La Pasqua si avvicina ed è la più complicata dal dopoguerra. L'Italia non trova una via d'uscita mentre la crisi economica avanza inesorabile. Oltre ai dati implacabili su lavoro, disoccupazione e imprese, si affaccia lo spettro di una "fine vicina" come afferma il leader di Confidustria Squinzi. Nonostante questo quadro, una parte del Paese riesce a capovolgere le priorità. Uno Stivale al contrario di cui non se ne sente il bisogno. Ecco alcuni casi in questione. 

Ferrara

Cosa deve subire Patrizia Moretti, la madre di Federico Aldrovandi. Federico fu ucciso il 25 settembre 2005 a soli 18 anni dopo essere stato fermato a Ferrara da un'auto della polizia. Quattro poliziotti sono stati condannati per omicidio colposo in via definitiva dopo i tre gradi di giudizio. Ora Patrizia riceve l'indegna persecuzione di un sindacato di polizia e di un senatore della Repubblica. Ci chiediamo com'è possibile che uomini dello Stato non abbiano rispetto del dolore di una madre e della memoria di un ragazzo di 18 anni ucciso per niente. Eppure, se pensiamo alle mafie e al loro giro di affari, ci sono priorità su cui gli uomini in divisa dovrebbero concentrarsi. 

Democrazia in streaming

Abbiamo assistito alle consultazioni tra il M5S e il premier incaricato Bersani in diretta web. Questo evento è stato presentato come una conquista di democrazia e trasparenza. Il critico televisivo Gianluca Gregoretti ha affermato: "Sembrava la copia di un reality, dove i protagonisti dovevano fingere di essere spontanei sapendo di essere ripresi. Tanto che la capogruppo Lombardi ha affermato in diretta di sentirsi a Ballarò". Nel concordare con questo aspetto, la domanda è: è davvero questa la priorità degli italiani, a partire dagli elettori del M5S? Siamo in attesa di capire le soluzioni al problema e non la rivendicazione di una verginità parlamentare come medaglia da esibire.

Quali sprechi?

Circa 18 milioni di anziani sono alle prese con il Cud telematico. Disagi, file e disorientamento per una generazione che non sa usare il pc e il web. L'Inps ha risparmiato 40 milioni di euro eliminando il cartaceo via posta: ma per l'Istituto di previdenza era proprio questo lo spreco principale? Ci stiamo affezionando alla lotta agli sprechi di denaro pubblico. Giustissimo. In alcuni casi, però, si confonde l'etica con un reale ritorno economico. Ad esempio si sono persi giorni a discutere sulla trattoria frequentata dai parlamentari: a chi interessa? E perché con la stessa veemenza non si parla dei miliardi di euro pubblici destinati alle spese militari? O di quei 60 miliardi di crediti che la Pubblica Amministrazione vanta con le imprese? E ancora tutte quelle risorse bloccate dal Patto di Stabilità e via dicendo.

Scalfari su Repubblica citava la "mancanza di paternità" del popolo italiano, inteso come identità, valori e regole. Viene in mente Eduardo De Filippo con la sua "Filumena Marturano". Quella commedia termina con il celeberrimo "Filumè, hai ragione tu". Forse la paternità attuale si deve tradurre in una "maternità" di valori e ideali. Serve una madre, una madre coraggiosa e forte come Patrizia Moretti. 

Giuseppe Manzo

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