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CHI MINACCIA LA PACE

Guerre e conflitti: Stati e individui si armano fino ai denti. Ma per il Papa esiste un altro pericolo.  

 

Guerra e pace. Temi immensi, vecchi come la storia dell’uomo. Oggi sono tanti, troppi i conflitti che insanguinano il mondo. Basta ricordarli alcuni: Palestina, Afghanistan, Siria, Sud Sudan, Congo e tanti altri. Poi ci sono quelli interreligiosi, come in Nigeria, tra musulmani e cristiani. E ancora le lotte armate peri potere in altri paesi.

Poi ci sono altri conflitti non dichiarati che fanno vittime ogni giorno. In Messico la guerra dei cartelli della droga miete migliaia di morti ogni anno. A Scampìa per lo stesso motivo si sparano i clan della camorra attivi sul territorio. Addirittura nella notte di sabato scorso hanno utilizzato bombe e ordigni bellici provenienti dai Balcani: solo per caso ci sono stati feriti e nessuna vittima, dopo l’agguato in scuola materna.

Una scuola, però, è stato il teatro di una strage venerdì scorso nel Connecticut, Stati Uniti d’America. Un giovane con disagio mentale ha potuto facilmente armarsi fino ai denti e uccidere sua madre (proprietaria del fucile utilizzato dal figlio), sei insegnanti e 20 bambini. Solo cinque giorni prima ci furono altri tre morti sotto il fuoco di un uomo poi suicidatosi in un centro commerciale dell’Oregon. E chi non ricorda la strage alla prima del film Batman in un cinema di Denver: 12 morti.

C’è una costante nei conflitti e nelle stragi elencate qui velocemente: le armi. Le lobbies potentissime non vengono messe in dubbio negli Usa e nella cultura della libera difesa personale. Il primato dell’individuo e della sua volontà di difendere con le armi la proprietà. Armi che circolano  in tutti i Paese sopra citati, vendute come pane agli angoli delle strade dall’Occidente alle nazioni in via di sviluppo. Il nostro Paese si mantiene coerente a questo scenario e compra cacciabombardieri F-35, oltre a finanziare le spese militari. Stati e individui si armano come unica risposta a una Crisi mondiale, economica e culturale. Se non c’è lavoro, welfare, cura della persona e sviluppo allora le armi diventano protagoniste del nuovo Millennio.

Eppure, di fronte a tutto ciò, secondo il Papa sarebbero le nozze gay a minacciare la pace. Lo ha dichiarato Ratzinger venerdì scorso, proprio quando si contavano i bimbi uccisi in quella maledetta scuola del Connecticut. C’è da chiedersi se cristiani e cattolici la pensano così e sapere magari cosa pensano i tanti sacerdoti e volontari che operano nei territori di guerra e conflitto. 

 

Giuseppe Manzo

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