logo nelpaese

NEL CALDO RECORD DI AGOSTO A RISCHIO LA SALUTE DEI DETENUTI

 

 

Con questo caldo record i detenuti sono le persone maggiormente a rischio. Spesso in celle sovraffollate e in strutture roventi chi è recluso rischia la sua salute. L’allarme è stato lanciato da due penitenziari in particolare: Pesaro e Sollicciano.

Pesaro

"Situazione critica per il caldo. Nuovi controlli nelle carceri". A dirlo e' il Garante dei diritti delle Marche Andrea Nobili dopo la visita alla casa circondariale di Villa Fastiggi di Pesaro. All'interno della struttura sono state riscontrate ancora serie criticita' per quanto riguarda le alte temperature ed i detenuti con problematiche di tipo psichiatrico, che sono circa una cinquantina.

"Le condizioni meteorologiche degli ultimi giorni, con un'ondata di caldo al di sopra della norma, hanno amplificato diverse criticita' gia' segnalate all'interno degli istituti penitenziari, tanto da rendere necessario effettuare, con carattere d'urgenza, nuovi e piu' specifici sopralluoghi- spiega Nobili- E' una situazione che non va in alcun modo sottovalutata e che necessita di interventi concreti, attraverso un'azione piu' ampia e condivisa dalle istituzioni preposte".

Dopo aver fatto pervenire un'informativa al Dipartimento di amministrazione penitenziaria (Dap) Nobili ha allertato anche l'area sanitaria penitenziaria perche' vengano attivate piu' stringenti misure d'intervento. Anche attraverso un monitoraggio quotidiano.

"Nella sezione femminile del carcere di Villa Fastiggi abbiamo incontrato anche due donne, una in stato interessante e l'altra con un bambino di quattro mesi, che stanno vivendo momenti impegnativi proprio per le alte temperature, cosi' come alcuni detenuti con patologie cardiovascolari- conclude- A Pesaro servono inoltre al piu' presto interventi di manutenzione in diversi settori"

Sollicciano

Emergenza caldo nel carcere di Sollicciano. Le temperatura arrivano anche ad oltre 40 grandi nelle celle, complice l’architettura del penitenziario, fatto in cemento armato. Il cappellano del carcere, don Vincenzo Russo, ha fatto appello alle decine di volontari che si aggirano per l’istituto, chiedendo loro di comprare un ventilatore a testa per alleviare le sofferenze dei reclusi. Dal canto suo, don Russo, provvederà all’acquisto di venti ventilatori attraverso la Madonnina del Grappa.

Stamattina, proprio su questo tema, si è svolta fuori dal carcere la conferenza stampa dell’associazione radicale Andrea Tamburi. Gli esponenti hanno sottolineato “come ogni anno questa emergenza si ripeta, anche perché le misure preventive che dovrebbero essere organizzate per tempo vengono messe in atto solo parzialmente”.

I radicali Massimo Lensi ed Emanuele Baciocchi hanno ricordato come la battaglia del Partito Radicale per il rientro nella legalità delle strutture carcerarie italiane passi anche dal coinvolgimento pieno di tutti gli attori sociali e istituzionali.

Redazione (Fonte: Redattore Sociale/Dire)

@nelpaeseit

Proprietario
Logo Legacoop


Via Giuseppe Antonio Guattani 9, 00161 Roma   |   Tel: 06 844 39348   |   Email: segreteria@nelpaese.it
    Registrazione c/o Tribunale di Bologna m° 8367 del 01/12/2014 direttore responsabile Giuseppe Manzo
 
Sito Realizzato da Virtual Coop